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Nome scientifico Asparagus officinalis
Famiglia di appartenenza Liliaceae    (Altre piante di questa famiglia)
Sinonimi
Nomi comuni Asparago
Nomi tradizionali
Habitat in cui si sviluppa
Distribuzione geografica
Descrizione .
Porzione di utlizzo Radice
Azioni farmacodinamiche Sedativo o calmante    (Altre piante con questa azione)


Aperitivo    (Altre piante con questa azione)


Depurativo    (Altre piante con questa azione)


Utilizzi
E' un forte diuretico, prezioso per una gran varietà di problemi urinari, compresa la cistite. E' anche utile nel trattamento di patologie reumatiche, aiuta ad affrettare il deflusso dal corpo dei prodotti di degrado accomulatisi nelle articolazioni. L'Asparago è inoltre amaro, debolmente lassativo e sedativo. Le radici dell'Asparago giovano ai malati di cuore per eliminare l'acqua che ristagna nei tessuti per mancanza di un vigoroso circolo cardiaco, agli idropici e agli obesi. E' un forte diuretico, prezioso per una gran varietà di problemi urinari, compresa la cistite. E' anche utile nel trattamento di patologie reumatiche, aiuta ad affrettare il deflusso dal corpo dei prodotti di degrado accomulatisi nelle articolazioni. L'Asparago è inoltre amaro, debolmente lassativo e sedativo.

Oli prodotti
Disturbi e malattie curate Anemia    (Altre piante che curano questa malattia)
Uso generale: In alimentazione

Uso gemmoterapeutico:

Uso fitoterapeutico:

Reumatismi cronici    (Altre piante che curano questa malattia)
Uso generale:

Uso gemmoterapeutico:

Uso fitoterapeutico:

Ritenzione idrica e sovrappeso    (Altre piante che curano questa malattia)
Uso generale: Decotto: 4 g in 100 ml d'acqua. 2-3 tazze al dì lontano dai pasti. (non aggiungere zucchero). Tintura: 20 g in 100 ml di alcool a 20° (a macero per 10 giorni). Un cucchiaio prima dei pasti.

Uso gemmoterapeutico:

Uso fitoterapeutico:

Cardiopatia    (Altre piante che curano questa malattia)
Uso generale: Le preparazioni a base di asparago sono controindicate a chi soffre di infiammazione renali. Ai malati cuore è utile per eliminare i ristagni d'acqua nei tessuti. Decotto: 4 g in 100 ml d'acqua. 2-3 tazze al dì lontano dai pasti. (non aggiungere zucchero). Tintura: 20 g in 100 ml di alcool a 20° (a macero per 10 giorni). Un cucchiaio prima dei pasti.

Uso gemmoterapeutico:

Uso fitoterapeutico:

Molecole costituenti
RicercaLa sua azione diuretica viene per lo più attribuita ai sali potassici che esso possiede. Secondo Crouzet invece l'aumento della minzione, piuttosto che dall'aumento della eliminazione delle urine, sarebbe dovuta alla stimolazione diretta dell'epitelio renale da parte dell'olio essenziale, fatto che controindicherebbe l'uso di questa droga nei casi in cui l'iscuria sia imputabile ad uno stato infiammatorio del rene. G. Lodi osserva poi che l'odore disgustoso che l'urina assume in seguito al consumo di asparagi non si trasforma affatto in odore di violetta aggiungendo alcune gocce di essenza di trementina al recipiente che contiene l'urina, perché i due liquidi non si mescolano, e che quindi questa presunta reazione si deve ritenere inesistente.
AvvertenzeLe preparazioni a base di Asparago sono tuttavia sconsigliabili a chi soffre di infiammazioni renali
Coltura
Bibliografia
Storia
Note
Autori che hanno contribuito


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