Dettaglio scheda pianta    Indietro


Nome scientifico Allium sativum
Famiglia di appartenenza Liliaceae    (Altre piante di questa famiglia)
Sinonimi
Nomi comuni Aglio
Nomi tradizionali Popolazione: Carnica (Italia)    (Altre piante di questa popolazione)
Idioma: Carnico (Alto-Friuli)
Nome: Ài
Note:

Popolazione: Anglosassone    (Altre piante di questa popolazione)
Idioma: Inglese
Nome: Garlic
Note:

Popolazione: Latini Americani    (Altre piante di questa popolazione)
Idioma: America latina
Nome: Ajos
Note:

Popolazione: Italiano    (Altre piante di questa popolazione)
Idioma: Toscano
Nome: Ag
Note:

Habitat in cui si sviluppa Sub-Tropicale    (Altre piante in questo habitat)
Mediterraneo    (Altre piante in questo habitat)
Distribuzione geografica Africa Nord-Occidentale    (Altre piante di questa area)
Africa Centrale    (Altre piante di questa area)
Mediterraneo    (Altre piante di questa area)
America Settentrionale    (Altre piante di questa area)
Africa Sub-Sahariana    (Altre piante di questa area)
Descrizione Energia Calda e Secca
Porzione di utlizzo Bulbo
Azioni farmacodinamiche Antiasmatico    (Altre piante con questa azione)


Antibiotico, Antibatterico o Battericida    (Altre piante con questa azione)


Antidiabetico    (Altre piante con questa azione)


Antimicotico/Antifungino    (Altre piante con questa azione)


Antisettico e disinfettante    (Altre piante con questa azione)


Diaforetico    (Altre piante con questa azione)


Emmenagogo    (Altre piante con questa azione)


Espettorante    (Altre piante con questa azione)


Rubefacenti    (Altre piante con questa azione)


Ipotensivo    (Altre piante con questa azione)


Vermifugo    (Altre piante con questa azione)


Febbrifugo    (Altre piante con questa azione)


Antielmintico    (Altre piante con questa azione)


Antimeteorismo    (Altre piante con questa azione)


Antimalarico    (Altre piante con questa azione)


Antiinfluenzale    (Altre piante con questa azione)


Callifugo    (Altre piante con questa azione)


Utilizzi Medicinale    (Altre piante con questo impiego)
Alimentare    (Altre piante con questo impiego)
Magico / Religioso    (Altre piante con questo impiego)
Veterinario    (Altre piante con questo impiego)

Da sempre viene stimato per il suo potere salutare, e prima della comparsa degli antibiotici veniva usato per tutti i tipi di infezione, dalla tubercolosi al tifo. Era anche impiegato per medicare le ferite durante la prima guerra mondiale. E' un eccellente rimedio per tutti i tipi di infezioni toraciche. E' valido per il raffreddore, l'influenza, l'otite ed aiuta a ridurre la secrezione di catarro. Viene reputato come un ottimo rimedio contro i principali disturbi dei fumatori cronici, cioè i fatti catarrali, il funzionamento discontinuo dell'intestino, i disturbi nervosi. Anche le infezioni dell'apparato digerente rispondono bene all'Aglio. Questo bulbo può anche liberare il corpo dai parassiti intestinali. Previene i problemi circolatori e tiene basso il livello dei grassi del sangue. Riduce il livello di colesterolo e la pressione sanguigna. Si usa contro le infezioni e si può prendere contemporaneamente agli antibiotici convenzionali per coadiuvarli e aumentarne lo spettro d'azione. inoltre riduce il livello di zucchero nel sangue e previene l'insorgenza del diabete. Utile inoltre per otite, tonsillite, infezioni urinarie e dell'apparato digerente è un tonico per l'età avanzata. Per via esterna si possono fare impacchi su acne, foruncoli, Herpes labialis, micosi compreso il piede d'atleta, verruche. Poiché è un potente rubefacente, applicare il bulbo schiacciato direttamente sulla cute, può determinare una reazione vescicatoria alle persone con derma delicato o a chiunque tenga per molto tempo l'estratto a contatto con la cute. Si fa eccezione per le verruche che invece si dovrà applicare direttamente sopra alla zona infetta. Al riguardo dell'utilizzo corretto dell'estratto d'Aglio ci sono ancora pareri discordanti, si crede che l'alliina sia più tossica o comunque più intollerante a carico dell'organismo rispetto all'allicina che si sviluppa maggiormente nell'estratto oleoso. Quindi l'estratto oleoso ricco di allicina e povero di alliina sia più efficace. I tibetani hanno sempre usato da millenni questa fantastica pianta in estratto alcolico in grossa concentrazione, trovando sempre ottimi risultati su molteplici patologie. La preparazione tibetana la lascio alle pagine delle ricette. In Sudamerica: Il decotto del bulbo è antinfluenzale. Il bulbo schiacciato e cotto nel latte è antielmintico. Il bulbo tritato e diluito in acqua è antipertensivo e per l'arteriosclerosi. Il bulbo pestato e messo localmente sui calli e verruche, aiuta nel rimuoverli. In Nigeria i bulbi vengono impiegati per lenire la Febbre, tosse, asma, flatulenza, tigna, malaria; è inoltre utilizzato per la sua azione come tonico del sangue, antielmintico, bronco dilatatore, antibiotico, diuretico, emmenagogo, antimicrobico. TOSCANA - USO MEDICINALE - in caso di verminosi intestinale i bulbi vengono utilizzati in vari modi: si mangiano crudi, si strofinano sulle tempie e sotto il naso, se ne intrecciano collane da portare al collo, se ne beve il decotto o il macerato acquoso o ancora l'enolito ottenuto lasciando per alcuni giorni nel vino alcuni bulbi assieme a rametti di Timus vulgaris. Altra pratica è quella di mangiare il bulbo crudo come antipertensivo e come antisettico intestinale, oppure strofinarlo sui calli per favorirne l'eliminazione. Nell'Arcipelago toscano l'aglio fresco si usa applicato sul fuoco di S. Antonio. In Garfagnana il bulbo cotto alla brace è posto sui geloni come lenitivo e risolvente. A Popiglio (PT) uno spicchio d'aglio viene strofinato lungo la colonna vertebrale, come afrodisiaco; nel Senese il macerato dei bulbi nella grappa viene assunto a piccole dosi al giorno come antiarteriosclerotico. La tunica esterna papiracea dell'aglio è usata come cerotto. USO VETERINARIO - nel Grossetano e nel Pisano viene fatto mangiare agli animali affetti da verminosi intestinale. Nel Senese, l'olio nel quale hanno macerato i bulbi, viene adoperato in frizioni disinfettanti sulla cute degli animali. USO MAGICO - e' diffusa l'usanza di intrecciare collane d'aglio da portare al collo in caso di elmntiasi, di pertosse, e nei casi di malocchio.

Oli prodotti
Disturbi e malattie curate Angina pectoris    (Altre piante che curano questa malattia)
Uso generale:

Uso gemmoterapeutico:

Uso fitoterapeutico:

Arteriosclerosi    (Altre piante che curano questa malattia)
Uso generale:

Uso gemmoterapeutico:

Uso fitoterapeutico:

Calli    (Altre piante che curano questa malattia)
Uso generale:

Uso gemmoterapeutico:

Uso fitoterapeutico:

Gola, mal di    (Altre piante che curano questa malattia)
Uso generale: Tintura: 20 g in 100 ml d'alcool a 75° a macero per 10 giorni. Da 10 fino a 20 gocce, 3 volte al dì su una zolletta di zucchero o in acqua zuccherata. Sciroppo: 10 g di bulbi tritati e 20 ml d'acqua si fanno macerare per 12 ore. Si aggiunge infine tanto zucchero quanto è possibile scioglierne. 1-2 cucchiai al dì

Uso gemmoterapeutico:

Uso fitoterapeutico:

Ipertensione arteriosa essenziale    (Altre piante che curano questa malattia)
Uso generale: Tintura: 20 gin 100 ml d'alcool a 75° a macero per 10 giorni. Da 10 fino a 20 gocce, 3 volte al dì su una zolletta di zucchero o in acqua zuccherata. Sciroppo: 10 g di bulbi tritati e 20 ml d'acqua si fanno macerare per 12 ore. Si aggiunge infine tanto zucchero quanto è possibile scioglierne. 1-2 cucchiai al dì

Uso gemmoterapeutico:

Uso fitoterapeutico: 20-30 gocce, 1-3 volte al dì

Torcicollo    (Altre piante che curano questa malattia)
Uso generale: Come rubefacente si applica sulla pelle per non più di 10 min. interponendo una garza. E' controindicato per le pelli delicate

Uso gemmoterapeutico:

Uso fitoterapeutico:

Cardiopatia    (Altre piante che curano questa malattia)
Uso generale:

Uso gemmoterapeutico:

Uso fitoterapeutico:

Verminosi    (Altre piante che curano questa malattia)
Uso generale:

Uso gemmoterapeutico:

Uso fitoterapeutico:

Bronchiectasia    (Altre piante che curano questa malattia)
Uso generale: Usare piante mucolitiche e balsamiche, ma non espettoranti!

Uso gemmoterapeutico:

Uso fitoterapeutico: 20-30 gocce, 1-3 volte al dì (attività espettorante, fluidificante, antisettica)

Malattie infettive    (Altre piante che curano questa malattia)
Uso generale:

Uso gemmoterapeutico:

Uso fitoterapeutico:

Ipercolesterolemia    (Altre piante che curano questa malattia)
Uso generale:

Uso gemmoterapeutico:

Uso fitoterapeutico:

Dissenteria    (Altre piante che curano questa malattia)
Uso generale: Tintura: 20 gin 100 ml d'alcool a 75° a macero per 10 giorni. Da 10 fino a 20 gocce, 3 volte al dì su una zolletta di zucchero o in acqua zuccherata. Sciroppo: 10 g di bulbi tritati e 20 ml d'acqua si fanno macerare per 12 ore. Si aggiunge infine tanto zucchero quanto è possibile scioglierne. 1-2 cucchiai al dì

Uso gemmoterapeutico:

Uso fitoterapeutico:

Bronchite cronica    (Altre piante che curano questa malattia)
Uso generale:

Uso gemmoterapeutico:

Uso fitoterapeutico: 20-30 gocce, 1 volta al dì

Verruche    (Altre piante che curano questa malattia)
Uso generale: Applicare la polpa sulla verruca avendo attenzione a proteggere la pelle intorno

Uso gemmoterapeutico:

Uso fitoterapeutico:

Molecole costituenti
RicercaPRINCIPI ATTIVI: Olio etereo: alliina, allinase, allicina, Scordinine Fitormoni, Minerali: Selenio, Vitamine: A, B, C, e E. E' stato studiato in Germania, Giappone e Stati Uniti a partire dal 1980, ma gli scienziati non concordano sulle modalità della sua notevole azione antibiotica. Quando si schiaccia lo spicchio fresco l'alliina si trasforma mediante l'allinase in allicina. L'allicina e gli altri costituenti dell'olio etereo sono altamente antisettici e antibiotici, ciò spiega perché l'Aglio è efficace persino nelle infezioni gravi come nella dissenteria. Le prove cliniche fatte nel 1980 hanno confermato che l'Aglio riduce i livelli lipidici ematici e abbassa la pressione sanguigna. L'essenza, passa facilmente dall'apparato digerente a tutti i tessuti del corpo umano da cui viene facilmente eliminata per via respiratoria, il sudore, l'urina ed il latte materno. Esercita un'azione stimolante ed antisettica attiva sulle estremità dei bronchi, delle quali promuove la secrezione e si è dimostrata efficace in casi, anche gravi, di tubercolosi, di broncorrea mucopurulenta e di cancrena polmonare. Agisce inoltre come antisettico efficace nelle infiammazioni acute e croniche della mucosa intestinale accompagnate da diarrea (dissenteria, tifo, paratifo, colera), mentre il rinforzamento del ritmo cardiaco, il rallentamento e la regolazione del polso, la dilatazione vasale, ne fanno un rimedio prezioso per il trattamento dell'arteriosclerosi. E' invece discussa , malgrado l'antica tradizione, sull'efficacia dell'Aglio come antielmintico.
AvvertenzeControindicato nei casi di eretismo cardiovascolare, di congestione con espettorazione sanguigna e tosse secca accompagnata da febbre.
Coltura
Bibliografia
Storia
Note
Autori che hanno contribuito


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