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Nome scientifico Acer campestris
Famiglia di appartenenza Aceraceae    (Altre piante di questa famiglia)
Sinonimi
Nomi comuni Acero campestre
Nomi tradizionali
Habitat in cui si sviluppa
Distribuzione geografica
Descrizione È un albero a foglia caduca che può raggiungere i 10 m, ma più spesso lo si rinviene come arbusto; sui rami giovani si formano talvolta delle ali suberose. Le foglie, di forma palmata, larghe al massimo 12 cm, sono divise in cinque lobi variamente dentati; di questi i due laterali sono piccoli mentre il centrale è grande. Il colore è verde intenso di sopra e verde chiaro nella pagina inferiore che è più o meno pelosa-vellutata specie lungo le nervature. I fiori, distinti in maschili e femminili, hanno i petali inseriti su un disco nettarifero; essi sono riuniti in corimbi, sono piccoli e di colore bianco-verdastro. I frutti sono delle samare formate da due semi, ciascuno munito di un?ala divergente orizzontalmente, a differenza di quelle altre specie di Acero che formano un angolo più o meno acuto; queste ali, facendo girare vorticosamente il seme quando cade, lo fanno allontanare dalla pianta che lo ha prodotto favorendo la disseminazione. Si dice che Sikorskij, uno degli inventori dell?elicottero, abbia avuto l?idea vedendo cadere un seme di Acero.
Porzione di utlizzo Corteccia
Azioni farmacodinamiche
Utilizzi Medicinale    (Altre piante con questo impiego)
Cosmetico    (Altre piante con questo impiego)

Uso interno: come astringente intestinale. Uso esterno: per pelli arrossate. Possiede proprietà lievemente anticoagulanti, abbassa i lipidi, aiuta nella prevenzione delle calcolosi e nelle cure successive alle manifestazioni di Herpes zooster; il decotto di corteccia usato anche come rinfrescante intestinale. Il gemmoterapico di Acer campestre esercita un?azione antiflogistica sulla colecisti e riduce la precipitazione di sali biliari, modificando la composizione della bile. Antiche credenze popolari conferivano all'acero proprietà magiche contro le streghe, i pipistrelli, la sfortuna. Possiede blande proprietà anticolesterolemiche e quindi protegge le arterie, ha, inoltre, un effetto stimolante sul metabolismo ed sul tessuto pancreatico. Col decotto si possono anche fare bagni oculari che servono a calmare irritazioni ed arrossamenti. Lo sciroppo, ricco di sali minerali, è utile in caso di gastrite, colite spastica e stitichezza. In cosmetica Il decotto di corteccia è utilizzato negli eritemi della pelle; alcune persone usano aggiungere all'acqua del bagno, un pugno di corteccia tritata per rinfrescare la pelle.

Oli prodotti
Disturbi e malattie curate Calcoli biliari    (Altre piante che curano questa malattia)
Uso generale:

Uso gemmoterapeutico: 30-50 gocce alla sera

Uso fitoterapeutico:

Molecole costituenti
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